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Quanti mandarini si possono mangiare al giorno?

Quanti mandarini si possono mangiare in un giorno? In tutta sincerità non è certo una domanda che si pongono coloro che amano i mandarini. Sono frutti estremamente dolci e gustosi, estremamente comuni sulle tavole italiane. Un profumo inconfondibile che li rende estremamente piacevoli. 

Il frutto preferito di molti bambini, gustoso e anche divertente da offrire ai più piccoli. Un frutto invernale che offre numerosi benefici. Spesso piuttosto che utilizzarli come fine pasto, si decide di mangiarne qualcuno come spuntino andando a favorire il metabolismo e placando il senso di fame nervosa. 

Per poter giovare dei benefici dei mandarini è indispensabile integrare i mandarini all’interno di una dieta sana e bilanciata, andando a rispettare le esigenze di ogni organismo. Un consumo benefico, sempre se avviene senza esagerazioni. 

Cosa contiene il mandarino

I mandarini sono dei frutti a basso contenuto calorico, molto ricchi di acqua e indicati nelle diete, offrono all’organismo una buona quantità di vitamine e di minerali, oltre che di fibre. All’interno del mandarino è possibile trovare l’acido ascorbico, più comunemente conosciuto come vitamina C. Un elemento indispensabile soprattutto durante il periodo invernale quando il sistema immunitario ha bisogno di maggiore protezione per prevenire i malesseri stagionali. 

Mangiare molti mandarini contribuisce anche al miglioramento della qualità della pelle, alla giovinezza dei vasi sanguigni, dei muscoli e delle ossa. Quindi il mandarino è un potente antiossidante ed è in grado di contrastare l’avanzata dei radicali liberi. 

Quanti mandarini mangiare in un giorno

I mandarini sono buoni, ma non bisogna mai esagerare. Come succede in tutte le diete, o meglio, in tutte le alimentazioni corrette, è indispensabile avere la misura e mangiare ogni elemento in maniera calibrata senza esagerare. 

Si tratta di un frutto che in effetti è ricco di acqua, ma anche di carboidrati. Di contro si tratta anche di un frutto che è povero di zuccheri, ma ricco di potassio, ferro, calcio, fosforo e vitamina B e C. Se ne consiglia il consumo a chi soffre di cistite per via della loro capacità drenante e quindi di permettere di svuotare facilmente la vescica andando a eliminare i batteri. 

Si consiglia, per godere dei benefici che si possono avere, di mangiare almeno 2 mandarini al giorno, ma si può arrivare fino a un massimo di 4 o 5 al giorno. Gli agrumi sono indispensabili per rinforzare il sistema immunitario e quindi contrastare l’avanzata dei virus, un compito facilitato dalla presenza di bioflavonoidi e betacarotene. 

Come già detto in precedenza si consiglia non esagerare con l’apporto quotidiano di mandarini perchè l’abbondanza potrebbe essere causa di un cattivo funzionamento del fegato. In genere, nell’arco della giornata non bisognerebbe mai superare i 40 g al giorno.

Meglio evitarli nel caso in cui si soffra di gastrite e acido ascorbico, il quale potrebbero irritare le pareti intestinali. A differenza di quello che si può pensare, i mandarini non nuociono a chi soffre di diabete, questo lo si deve all’assenza di zuccheri all’interno del frutto. Anche in questo caso, è indispensabile non esagerare con le quantità. 

Fanno ingrassare?

Ma il dubbio che affligge chi è attento alla forma fisica è: i mandarini fanno ingrassare? I mandarini nella dieta non fanno ingrassare, ma sono in grado di contrastare il senso di fame e andare a favorire la motilità intestinale proprio in quanto ricchi di fibre. Inoltre mangiare mandarini con una certa regolarità sarebbe un grande aiuto per contrastare la ritenzione idrica e la cellulite. 

L’alto contenuto di acido ascorbico è in grado di favorire la diuresi, permettendo un facile smaltimento delle tossine dal corpo, prevenendo anche l’uricemia. 

Il mandarino inoltre è un potente calmante. Ha in effetti la capacità di calmare gli stati nevrotici. Si consiglia di assumere un mandarino prima di andare a dormire per poter distendere i nervi e conciliare anche il sonno. Un frutto indicato anche in gravidanza per via dell’acido folico in grado di prevenire la spina bifida nel neonato

Mangiare mandarini nelle giuste quantità offre al corpo l’apporto di vitamine e di sali minerali in grado non solo di migliorare la salute in generale, ma anche d’incidere in maniera efficace sull’umore e sulla prevenzione d’influenza e raffreddori. 

Insomma se si ha un piccolo orto o comunque un piccolo spazio coltivare un albero di mandarini è la scelta migliore per riuscire ad avere la produzione annuale di mandarini di cui si ha bisogno. 

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