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Quali sono gli agrumi e quali proprietà nutrizionali hanno

Si parla di agrumi quando ci si riferisce ai frutti di quelle piante che appartengono al genere Citrus. La Sicilia è una delle zone italiane maggiormente note per la produzione di agrumi. Ma nello specifico quali sono gli agrumi? 

Elencarli tutti non è proprio semplice, considerando anche la grande varietà di agrumi presenti in commercio e tra le coltivazioni. Perché quando si sente questa parola si pensa subito a limoni e arance, ma sono solo questi i rappresentanti di questa grande famiglia? La risposta ovviamente è no.

Quali sono gli agrumi di Sicilia

Con il termine agrumi si indica una grande varietà di frutti che si differenziano dagli altri in quanto sono dotati di una polpa traslucida composta da spicchi isolati da una membrana con all’interno delle particelle filiforme succose. 

Gli esperti sono convinti che gli agrumi abbiano avuto origine nella zona compresa tra: Australia, Nuova Caledonia, Nuova Guinea, Sudest Asiatico, Nordest dell’India, Myanmar e Yunnan. Alcuni dei più noti agrumi che si possono acquistare sono: 

    • Limoni: che poi si suddividono in diverse qualità come il limone primofiore e il verderllo; 
    • Arance: anch’esse in una serie di tipologie diverse tra di loro, Tarocco, Sanguinello, Navel, Vaniglia, Lanelate, Valencia; 
  • cedro; 
  • mandarino; 
  • mandalate; 
  • bergamotto; 
  • clementine.

Mentre alcuni di essi vengono spesso proposti come frutti da tavola, altri invece trovano la loro naturale espressione in altri settori, oltre a quello alimentare, come la cosmetica e la farmaceutica. 

Inseriti all’interno del VII gruppo fondamentale degli alimenti, essi sono ricchi non solo di vitamina C, ma anche di potassio. Proprio questa loro caratteristica li rende alleati del benessere non solo per il grande apporto offerto al sistema immunitario, ma anche per il valore energetico. 

Quando mangiare gli agrumi fa bene

Occorrerebbe mangiare agrumi tutto l’anno. Questa è la realtà. Ma questi particolari frutti non sono di stagione tutto l’anno ed è chiaro che un qualunque prodotto offre il meglio dei suoi possibili benefici soprattutto quando è di stagione. 

Le moderne tecnologie hanno comunque reso possibile avere agrumi tutto l’anno. Se quali sono gli agrumi occorre comprenderne la loro importanza in merito alle loro proprietà. Gli agrumi sono tra i primissimi cibi a essere stati utilizzati in modo terapeutico. I marinari integravano limoni, arance e lime nella loro alimentazione per prevenire lo scorbuto, malattia tipica della carenza di vitamina C. 

La patologia può essere prevenuta in maniera molto semplice, utilizzando almeno 10 mg di vitamina C ogni giorno, anche se, il reale fabbisogno del soggetto è molto più elevato. 

Inoltre gli agrumi contengono la pectina fibra solubile che è in grado di aiutare nella perdita di peso e nella gestione del proprio metabolismo. La pectina è in grado di aumentare il senso di sazietà, modulare l’assorbimento degli elementi ingeriti, riduce la captazione del colesterolo, regolarizza la motilità intestinale.  Oltre a fare questo riesce a nutrire la flora batterica. Ma queste non sono le uniche qualità degli agrumi, in essi è presente: acqua, potassio, e acido citrico in grado di prevenire i calcoli renali.

In cucina

Come detto in precedenza, gli agrumi trovano un gran numero di applicazioni non solo come frutto da tavola, ma anche all’interno di preparazioni culinarie, senza considerare il grande utilizzo a livello cosmetico e farmaceutico. 

Dalle arance e dai pompelmi si ricavano delle spremute, ottime per la prima colazione, i limoni e i lime in genere non vengono utilizzati da soli, ma insieme ad altri agrumi o con l’aggiunta di acqua e di zucchero, se si vogliono consumare nelle bevande. In numerosi casi poi, i limoni e i lime sono impiegati come ingredienti di piatti dal sapore unico come: insalate, verdure cotte, carni e pesci. 

La buccia non deve essere buttata. Essa si compone di 2 strati il primo colorato e ricco di oli essenziali, il secondo è interno bianco e amaro. Quest’ultimo, proprio per il suo sapore viene scartato, mentre la buccia può essere utilizzata per preparazioni a cotto a cui dovrà essere aggiunto dello zucchero come le marmellate o la frutta candita. 

Soprattutto nei mesi caldi il lime e anche il limone sono perfetti per insaporire l’acqua e renderla dissetante. Ma uno dei maggiori utilizzi che si fa, soprattutto del succo è quello per la conservazione degli alimenti. 

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